Ecco di seguito alcuni consigli che potrebbero esservi utili
- Attrezzatura : pennelli di vari tipi e dimensioni, spugnette, forbicine, colori acrilici o pigmenti, flatting all'acqua, cutter, colla.
- Pennelli: è necessario tenere separate le varie tipologie di pennelli ossia i pennelli utilizzati per stendere il flatting non devono essere utilizzati per stendere la colla e viceversa, e così per i pennelli che utilizzate per i colori o per la cera lacca se la usate. Lo scopo di questa precauzione è principalmente di evitare di sporcare il lavoro. I pennelli vanno lavati con acqua e sapone (se usate prodotti all'acqua altrimenti con il loro solvente). Tutti i pennelli, anche quelli costosi, perdono le setole pertanto è meglio comprare quelli con le setole nere che sono visibili subito e non si corre il rischio di "incollarli" sul lavoro nella fase di rifinitura dello stesso.
- Carta: è opportuno catalogare le carte tagliando i fogli in formato A4 ed inserendoli nei raccoglitori tramite i fogli di plastica trasparente che solitamente vengono usati anche negli archivi. Se le carte sono molte possono essere organizzate in raccoglitori per argomento ad esempio: FIORI E FRUTTA, ANIMALI, MARE, SOGGETTI DI STILE "VITTORIANO", NATALE, MONTAGNA.......... Ho organizzato anche i tovagliolini con lo stesso metodo ed, in questo modo, riesco a trovare in breve tempo i soggetti che mi interessano.
- Come risparmiare: per chi è alle prime armi è inutile spendere molto per delle "prove", io posso consigliare di acquistare oggetti di cartone al posto di quelli in legno e carte da regalo al posto di quelle per decoupage perchè più economici. Molti siti internet, anche di grafica, poi mettono a disposizione delle immagini che possono essere scaricate gratuitamente ed utilizzate per il decoupage. E'anche simpatica l'idea di organizzarsi con altre persone che sono appassionate di decoupage per lo scambio dei tovagliolini. Gli oggetti in ceramica bianca da decorare solitamente li acquisto nei grandi magazzini o quando sono in saldo. Molto economici sono i vasetti di terracotta per le piante e se ne trova una grande varietà di forme e dimensioni. Chi ne ha la possibilità può "scannerizzare" le immagini che gli piacciono e stamparle quando gli servono, è meglio utilizzare la stampante laser a colori perchè quella a getto di inchiostro non "fissa" bene i colori che al momento dell'utilizzo si rovinano.
- Come migliorare: i corsi sono importanti, valutate l'insegnante dalla qualità dei suoi lavori. Spesso seguo le dimostrazioni gratuite nei negozi perchè si "rubano" parecchie idee e dritte. Fondamentali sono molte ore di pratica. E' utile navigare su internet: se inserite la parola "decoupage" nei motori di ricerca troverete molti bei siti sull'argomento, sono importanti anche i portali dedicati agli hobby. Sono interessanti anche i siti sul decoupage stranieri: è bello vedere come interpretano il decoupage all'estero. Ho letto molti libri inerenti il decoupage e compro le riviste "classiche" sugli hobby.
- Firma ed indicazioni sulla manutenzione: firmo con una sigla un angolo dell'oggetto utilizzando il colore acrilico nero ed un pennello sottilissimo. Gli oggetti che regalo sono accompagnati da un cartoncino con l'indirizzo del mio sito e l'indicazione di come pulire l'oggetto (solitamente con un panno asciutto perchè, di solito, uso la vernice di finitura all'acqua), e, se regalo una candela decorata a decoupage, scrivo che la candela si può utilizzare tranquillamente perchè uso una colla specifica per il decoupage su candele.
- E' meglio usare la vernice di finitura all'acqua o il flatting?: Dipende. La vernice all'acqua è meno tossica, è sostanzialmente inodore e non ingiallisce, il flatting ingiallisce e richiede parecchio tempo per asciugare però è ideale per oggetti che, potenzialmente, potrebbero venire a contatto con l'acqua ad es. sottobicchieri. Io, di solito, uso la vernice all'acqua ma se l'utilizzo dell'oggetto implica un eventuale contatto con l'acqua per le ultime due mani di vernice uso il flatting per "impermeabilizzarlo". Sconsiglio di utilizzare il flatting se l'oggetto è decorato con colori freddi perchè quando ingiallisce, secondo me, non si crea un bell'effetto cromatico.
- Composizione: è opportuno che un disegno complesso (ad es. un mazzo di fiori) venga scomposto in disegni elementari (nell' esempio fiori e foglie) e poi ricomposto secondo il proprio gusto anche eliminando o rimpicciolendo i singoli elementi così da adattarli alle dimensioni dell'oggetto da decorare, in questo modo il lavoro è molto più originale e personale che se si fosse utilizzato il disegno così come era. E' difficile assemblare disegni provenienti da fonti diverse perchè i colori devono essere armonici ed il "tratto" dei disegni deve essere molto simile altrimenti la composizione presenta elementi che stridono. A questo proposito io, quando posso, cerco di acquistare carte da decoupage dello stesso designer (solitamente le carte in vendita riportano il nome del designer) in modo che lo stile sia lo stesso, o di acquistare libri con immagini di un unico autore.
- Come si taglia la carta: il polso della mano che impugnano le forbici va tenuto molto morbido altrimenti si corre il rischio di tagli netti; è preferibile muovere il ritaglio di carta e non il polso della mano che tiene le forbici che si limita ad aprire e chiudere le forbici; le intersezioni ed i "ponti" si tagliano poco prima dell'utilizzo per evitare di indebolire la carta.
- Prodotti vari: a volte, per il decoupage pittorico, utilizzo un medium che mescolato al colore acrilico nella misura 1 a 1 dà l'effetto "acquarello"; per arricchire i lavori con soggetto "marino" utilizzo un "medium" effetto sabbia che può essere colorato a piacere (di base è bianco); utilizzo la pasta effetto "neve" su molti lavori "natalizi": è una pasta bianca che crea spessore e può essere stesa anche con le mani ed asciuga in un giorno.
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